Ana Johns: La Donna dal Kimono Bianco

America, oggi. La giornalista investigativa Tori Kovač sta svolgendo uno dei compiti più difficili di sempre: prendersi cura del padre martoriato da una grave malattia.
Mentre diventa la disperata spettatrice della morte del genitore, entra in possesso di una lettera misteriosa proveniente dal Giappone, una lettera che parla di una donna amata e di sua figlia.
Cosa vuol dire tutto questo? Tori vorrebbe delle spiegazioni, ma non fa in tempo a riceverle perché il suo adorato papà, un tempo marinaio americano in servizio in un villaggio nipponico, è stato spazzato via per sempre dal cancro.
Le ombre di una enigmatica vita passata avvolgono ora l’esistenza della giornalista. Suo padre aveva avuto un’altra vita prima? Cosa o chi è rimasto in Giappone?
Per Tori arriva il momento di affrontare un lungo viaggio

Giappone, 1957. La diciassettenne Naoko Nakamura è la promessa sposa di Satoshi Tanaka, figlio del prestigioso socio del padre della giovane. Il loro matrimonio può portare a entrambe le famiglie onore e prestigio, ma il destino ha in serbo delle amare sorprese.
Naoko si è innamorata perdutamente di uno straniero, un gaijin, e quando scopre di essere incinta, viene condotta con l’inganno dalla propria famiglia presso La Clinica Ostetrica Bambù, un posto sinistro che la obbliga a ribellarsi e a prendere delle soluzioni inimmaginabili.

La Donna dal Kimono Bianco: un romanzo sull’incontro

Questa è la trama del libro La Donna dal Kimono Bianco, di Ana Johns, edito (per la versione italiana 2020) da Tre60.
Un romanzo sull’incontro. È la prima cosa che viene in mente leggendo le prime righe del testo. Ma non solo, è l’incontro di due figure femminili diverse, del passato e del futuro, di radici consolidate e di quelle riscoperte.
Tori Kovač e Naoko Nakamura sono due donne forti, indipendenti. Hanno amato, in modi e tempi diversi, lo stesso uomo; il padre e il marito, diventando le componenti fondamentali della sua stessa esistenza, come le due facce distinte di un’unica medaglia.
Tori Kovač e Naoko Nakamura sono il vissuto e l’avvenire di una stessa vita che confluiscono, forse per caso o forse per volontà del destino, fino a diventare un solo presente.

La morte di un vecchio marinaio americano crea i presupposti per rimettere in discussione tutto, anche il proprio genitore. La giornalista Tori decide di partire per il Giappone dove impara che, a volte, la piena conoscenza di sé, e di tutto quello che si dava per scontato, la si ritrova in altri luoghi mai esplorati prima.
Il singolare incontro tra una figlia americana e una sposa giapponese, dunque, chiude un antico cerchio fatto di amore e sofferenza. E subito, nobili sentimenti germogliano dal forte seme dei ricordi amati, mentre vecchi dolori vengono seppelliti definitivamente.

Ana Johns scrive un libro dalle forti tinte emotive. Traccia due vite intense e completamente diverse che si presentano poi al lettore come due storie parallele fino a creare un continuo ‘alternarsi di oggi e di ieri’. L’intreccio aiuta a riposizionare i tasselli di un puzzle originale. E se anche all’inizio il viaggio attraverso il presente e il passato può, specie nella prima fase descrittiva, risultare un po’ troppo lunga, non mancano gli accattivanti effetti a sorpresa che riconquistano il lettore, conducendolo verso un finale dal sapore inaspettatamente agrodolce.

La Johns, forte di approfondite ricerche, mette a confronto due mondi lontani, esaltandone linguaggi, tradizioni e culture. Ma riesce anche, forte di una sensibilità non scontata, a raccontare un nobile sentimento nelle sue diverse forme. E sulle pagine, l’amore di una donna, di una madre, di una figlia e di una sorella s’incontra e si scontra, si accosta e si incorpora e sempre si riconferma l’universale base di tutte le storie, di tutte le vite, di tutte le radici…

L’autrice

Ana Johns è nata e cresciuta a Detroit. Ha studiato giornalismo e lavora nel campo delle arti creative da più di vent’anni. La Donna dal Kimono Bianco è il suo libro d’esordio ed è stato tradotto in 18 Paesi.
Piccola curiosità: il libro si basa su eventi e storie reali, compresa quella del padre dell’autrice.

Marilisa Pendino

Leggi anche: Cecelia Ahern: “Scrivimi ancora”, alla fine dell’arcobaleno

La Donna dal Kimono Bianco

Autrice: Ana Johns
Prima edizione: The Woman in the White Kimono, Park Row Books, 2019.
Casa editrice: Tre60
Anno: 2020
pp: 348

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *