Cecelia Ahern: “Scrivimi ancora”, alla fine dell’arcobaleno

“Ti prometto che ti renderò felice.”

[Alex in “Scrivimi ancora” pag. 145]

Per la rubrica “Dalle pagine allo schermo” oggi parliamo di Scrivimi ancora (titolo originale: Where Rainbows End). Pubblicato nel 2004, è il secondo romanzo della scrittrice irlandese Cecelia Ahern. Il libro è diventato un best seller a livello internazionale. Nel 2014 ha ispirato la sceneggiatura del film Love, Rosie con Lily Collins e Sam Claflin prodotto da Canyon Creek Films, Constantin Film e Octagon Films per la regia di Christian Ditter. Il film è stato distribuito in Italia con il titolo di #ScrivimiAncora.


Scrivimi ancora: la trama

Rosie Dunne e Alex Stewart sono i protagonisti di questa storia. I due instaurano un forte legame di amicizia scambiandosi messaggi e bigliettini tra i banchi di una scuola di Dublino, città in cui vivono. Chat, lettere e bigliettini nascondono la nascita di un sentimento che va al di là dell’amicizia. Le loro strade si separano nel momento in cui la famiglia Stewart si trasferisce a Boston. Rosie, quindi, è costretta a vivere il suo ultimo anno di liceo lontana dal migliore amico, anche se i due continuano sempre a scriversi. Finita la scuola la ragazza viene ammessa al Boston College, ma un evento inaspettato la costringe a rimanere in Irlanda. A diciotto anni diventa mamma di una bambina di nome Kate. Dal quel momento in poi le loro vite proseguiranno separatamente e il loro amore sarà impossibile da concretizzare. Alex diventerà un famoso cardiochirurgo e finirà tra le braccia di altre donne, mentre Rosie cercherà di inseguire il suo grande sogno di diventare un’albergatrice.

Lo stile narrativo

Come per Le ho mai raccontato del vento del Nord, libro protagonista di una precedente recensione, anche questo è un romanzo epistolare moderno. L’intera storia è narrata sotto forma di lettere, e-mail, chat e articoli di giornale.

Cecelia Ahern ha dichiarato di aver scritto questo romanzo dopo aver riletto le varie riviste, lettere, cartoline che si scambiava in passato con amici, familiari e colleghi rendendosi conto di leggere la storia della sua vita. Ha pensato, quindi, di trasformare ciò in uno stile di narrazione e utilizzarlo per raccontare la complicata amicizia-relazione tra due ragazzi a partire dall’infanzia fino all’età adulta.


Scrivimi ancora: una storia di seconde occasioni

L’autrice in questo romanzo parla di come il destino gioca brutti scherzi. I due protagonisti sono palesemente innamorati, ma gli avvenimenti della vita li hanno portati a stare lontani. Durante le vicende raccontate non mancano i momenti in cui finalmente i due possono ricongiungersi, ma accade sempre qualcosa che li porta a separarsi nuovamente. È una storia, quindi, di seconde occasioni e di come nonostante le cose non vadano per il verso giusto, la vita riserva sempre delle sorprese positive.

Il titolo originale Where Rainbows End fa riferimento alla leggenda irlandese che parla della presenza di un tesoro alla fine dell’arcobaleno. In questa storia l’arcobaleno rappresenta la strada che il destino ha riservato per Rosie e Alex che li porterà all’ottenimento del “tesoro”, il lieto fine.

“Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene.”

[Alex in “Scrivimi ancora” pag. 144]

Consiglio questa lettura estiva a tutti coloro che amano una storia sentimentale, realistica e ricca di colpi di scena. Il particolare stile narrativo non toglie nulla ad una classica narrazione, ma anzi riesce a raccontare una trama molto fluida che tiene l’attenzione del lettore. Il romanzo si legge tutto d’un fiato fino ad arrivare a un giusto ed emozionante finale. A differenza del libro, la sceneggiatura dell’adattamento cinematografico presenta alcune differenze nella trama e un’atmosferica comica un po’ eccessiva.


Note sull’autrice

Cecelia Ahern è una scrittrice irlandese. Nel 2004, dopo la laurea in Journalism and Media Communications, ha pubblicato il suo romanzo d’esordio PS, I Love You dal quale nel 2008 è stato tratto l’omonimo film. Da allora ha pubblicato diciassette romanzi e venduto 25 milioni di copie a livello internazionale. Ha lavorato anche in televisione come co-creatrice della serie tv americana Samantha Who? e ha partecipato ad altri progetti televisivi. Tra i suoi romanzi più noti in Italia ricordiamo anche Se tu mi vedessi ora (2005) e Un posto chiamato Qui (2006).

Lisa Frisco

Scrivimi ancora

Casa editrice: BUR Rizzoli
Collana: Narrativa
I edizione italiana: 22 marzo 2006
Pagine: 336

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